"Prugneto", "Santodeno", "Castellina",
"Le Coste" e "De la Rimessa"
sono i poderi che forniscono i grappoli (le varietà - Sangiovese,
Cabernet, Merlot, Sauvignon, Trebbiano, Chardonnay e Albana -
sono più varie poiché tutta la vinificazione è
effettuata con uve proprie) da cui si ottiene la nutrita selezione
di vini dell'azienda "Poderi dal Nespoli" . Il processo,
tradizionalmente, comprende diraspatura, pigiatura e fermentazione
in serbatoi d'acciaio o in barriques, segue poi l'invecchiamento
nelle cantine della Villa prima di procedere all'imbottigliamento
finale. Da qui escono etichette importanti come il "Borgo
dei Guidi" e "Il Nespoli" fra i rossi o il "De
la Rimessa" e il "Da Maggio" fra i bianchi; senza
dimenticare i passiti, come il "Bradamante", e le grappe.
Da diversi anni, inoltre, la produzione si è avvalsa di
tutta l'esperienza di Giuseppe Caviola, piemontese verace ormai
"stregato" dalla Romagna, e dalla sua valente équipe
di tecnici del "Vino Veritas". Un contributo fondamentale
che, unitamente all'inserimento nella conduzione delle nuove generazioni,
sempre attente all'evoluzione del gusto e al mutare dei costumi,
ha permesso un'incessante evoluzione del prodotto e delle tecniche
di affinamento.
Un rinnovamento sempre in atto, corroborato da una pluridecennale
passione per il vino, che ha portato il marchio "della beccaccia
e del bicchiere" sulle tavole d'Europa, Stati Uniti, Giappone
e tra le pagine delle più importanti guide e riviste del
settore.